La Fondazione Roma realizza iniziative e progetti prevalentemente in cinque diversi settori di intervento:
A questi settori si aggiungono le iniziative dirette a promuovere lo sviluppo economico del territorio, in armonia con lo spirito previdenziale originario della Cassa di Risparmio di Roma.
Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa
La Fondazione Roma è attiva nel settore della Salute, sia con iniziative proprie, sia con la promozione di attività di terzi ritenute in linea con le proprie strategie di intervento e gli obiettivi previsti nei documenti programmatici annuali e triennali.
Tra le iniziative proprie la prima in ordine di tempo è l’Hospice, che dal 1999 rappresenta un centro di eccellenza nel settore delle cure palliative e dell’assistenza ai malati fragili. Questa struttura socio-sanitaria, gestita dall’ente strumentale Fondazione Sanità e Ricerca, che opera in totale gratuità, oltre a garantire il ricovero e la cura dei malati con breve aspettativa di vita, assicura anche assistenza domiciliare a pazienti affetti da cancro, Sla e Alzheimer.
Sempre nell’ambito delle iniziative proprie, quella più innovativa ed impegnativa sotto molti profili è il Villaggio Fondazione Roma, affidato alla gestione dell’ente strumentale Fondazione Roma – Salus, struttura residenziale costruita ex novo nella zona della Bufalotta di Roma, villaggio interamente pensato e dedicato ai malati di Alzheimer, che riproduce fedelmente, per primo in Italia, un modello positivamente sperimentato in Olanda in una cittadina vicino Amsterdam, Hogeweyk, per offrire loro, a titolo completamente gratuito, un ambiente idoneo a migliorare la qualità della vita delle persone colpite dalla grave malattia, un contesto stimolante, sicuro e rasserenante, nel quale riprodurre il più possibile stili e modalità di vita simili a quelli familiari, in modo da garantire un approccio terapeutico alternativo a quello tradizionale, così da conservare più a lungo ed efficacemente le residue capacità cognitive di ciascun residente.
La Fondazione, inoltre, sostiene gli ospedali e le strutture sanitarie pubbliche e private non profit presenti nel suo territorio di originaria operatività e da diversi anni ormai anche in Italia e nel mondo, con dotazione di apparecchiature di ultima generazione, allo scopo di migliorare la qualità e il numero delle prestazioni sanitarie rivolte ai cittadini, nel campo della prevenzione, della diagnostica e della cura. Il contributo della Fondazione Roma ha permesso nel tempo ad Asl, Aziende ospedaliere, Policlinici universitari, Ospedali classificati ed Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico di dotarsi delle più moderne tecnologie per la diagnostica e per la cura e l’assistenza sanitaria.
Di assoluto rilievo in termini di innovazione e di ambizione di cambiare il modello di cura finora adottato nel Paese, è il progetto “Cuore” (Cardiovascular Unique Offer ReEngineered). Una volta completato, sorgerà un centro unico al mondo, in grado di superare tutte le criticità del modello organizzativo tradizionale finora perseguito, dove il paziente non sarà più costretto ad “inseguire” le competenze e le consulenze dei vari specialisti, ma sarà al centro del percorso di diagnosi e cura, e tutte le competenze e professionalità necessarie ruoteranno intorno alla persona del malato.
Ricerca scientificA e tecnologica
Correlato all’imponente impegno in favore della Salute, si colloca quello concretizzato nell’ambito della Ricerca scientifica e tecnologica, nella consapevolezza che l’innovazione rappresenta un fondamentale strumento di modernizzazione per il sistema Paese, un fattore strategico per rafforzare competitività e progresso economico e sociale.
Premesso che anche in questo settore la Fondazione Roma ha sempre operato le proprie scelte tramite una ricognizione oggettiva delle eccellenze presenti nel comparto e delle esigenze prioritarie, nell’ambito delle iniziative proprie stabili continua ad essere al fianco dell’IRCCS Fondazione G.B. Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia Onlus, centro di eccellenza nella ricerca e cura nel suo campo, convenzionato col SSR, della quale è socio fondatore e di maggioranza e, contestualmente, prosegue e si rafforza il sostegno alla Ricerca scientifica sull’Alzheimer, sulla scia del tradizionale forte impegno e sensibilità nei confronti di tale patologia.
A questo proposito, in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, la Fondazione ha avviato un’iniziativa propria finalizzata alla realizzazione di un “Centro integrato” avente tutte le competenze utili a assicurare al proprio interno diagnosi precoce, ricerca preclinica, ricerca clinica e sperimentazione di trattamenti innovativi per la malattia di Alzheimer.
volontariato filantropia beneficenza
Nel campo la Fondazione è impegnata a dare credito e sostegno a progetti che intercettino bisogni effettivi all’interno delle comunità senza limiti territoriali, affidandosi in via privilegiata ad iniziative che vedono come partner enti ed istituzioni legati alla Chiesa, sia per confermare il legame storico che proviene dalle origini, sia perché detti enti sono storicamente presenti nelle aree depresse del mondo ed offrono, per la loro intensa pregressa attività di vicinanza e di solidarietà ai meno fortunati, ampie garanzie di serietà, di competenza, di comunanza di valori etici di riferimento.
Tra questi, la Diocesi di Roma con gli interventi a favore delle parrocchie periferiche, le Caritas diocesane con la distribuzione dei buoni spesa, la Comunità di Sant’Egidio per venire in soccorso della popolazione Ucraina, il Circolo San Pietro con il sostegno a due iniziative di grande valore sociale, le Cucine economiche e l’Asilo notturno Leone XIII per i poveri, il CUAMM Medici con l’Africa, nella realizzazione di una serie di interventi nei Paesi dell’Africa subsahariana, con l’obiettivo di contribuire in modo strutturale ed incisivo al miglioramento dell’accesso e della qualità dei servizi sanitari essenziali, in particolare in ambito materno-infantile.
Pari attenzione e sostegno è riservata alle iniziative provenienti da enti non riconducibili alla Chiesa, purché valutate meritevoli ed in piena sintonia con le linee guida, i metodi, le prassi, gli obiettivi della Fondazione Roma, nonché con i pilastri di riferimento nella sua azione, cioè solidità, concretezza ed innovazione.
Di grande rilevanza, sia per il merito, sia per le potenzialità in termini di replicabilità, il protocollo d’intesa firmato dalla Fondazione con la UIL per offrire un sostegno economico e morale rapido alle famiglie delle vittime di incidenti sul lavoro nella Regione Lazio.
arte. attività e beni culturali
Sul versante culturale, la Fondazione è protagonista attraverso il Museo del Corso – Polo museale, che in poco tempo, da novembre 2024, è riuscito ad accreditarsi come uno dei luoghi espositivi più interessanti e dinamici del panorama romano e nazionale. Il Polo museale, che coinvolge due storici palazzi dell’Urbe, Palazzo Sciarra Colonna e Palazzo Cipolla, intende promuovere un’intensa attività espositiva, con progetti capaci di offrire sempre degli elementi di novità, di grande autorevolezza scientifica e di impatto sociale, tutto accompagnato da eventi ed iniziative collaterali aventi il preciso obiettivo di ampliare il più possibile la platea dei visitatori, per rispettare la propria connotazione sociale distintiva, che trova ragione nella consapevolezza che la cultura è un potente strumento di elevazione sociale e spirituale che deve essere disponibile per tutti.
Palazzo Sciarra Colonna è aperto a visite guidate e prevalentemente gratuite, che offrono l’opportunità di ammirare i suoi ambienti settecenteschi, la Collezione d’arte e l’Archivio storico che custodisce i due fondi del Monte di Pietà di Roma e della Cassa di Risparmio di Roma, spazi che ospitano anche iniziative espositive temporanee mentre gli spazi di Palazzo Cipolla, sono riservati a mostre temporanee realizzate in collaborazione con le più prestigiose istituzioni museali internazionali e che, accanto al pregio scientifico, all’originalità della proposta culturale, all’accurato allestimento, presentano sempre una grande attenzione all’aspetto dell’arte come strumento di crescita personale e collettiva e di partecipazione ed inclusione. Proprio per questo, in armonia con la cifra solidale distintiva del Polo museale, vengono previsti percorsi specifici fruibili da anziani e persone fragili, nonché attività didattiche e visite appositamente pensate per scuole e bambini, incontri, conversazioni, workshop, proiezioni, eventi musicali e performativi a latere delle attività principali, tutti rigorosamente gratuiti.
Oltre all’impegno primario attraverso il Polo museale, la Fondazione è presente nel settore anche con altre iniziative di grande rilievo, tra le quali il Premio Nazionale “Gigi Proietti”, istituito in collaborazione con la Fondazione Gigi Proietti per sostenere autori, attori, compositori e registi sotto i 35 anni. Si tratta, più che un evento celebrativo, un investimento culturale, diretto a trasformare la memoria in azione a favore dei giovani talenti, ma anche un riconoscimento nei confronti di artisti affermati, chiamati a devolvere le somme ricevute ad enti non profit di propria scelta.
educazione istruzione e formazione
Oltre ai Master di I e II livello con la IULM (“Management delle Risorse artistiche e culturali” e “Lingue e Culture orientali”) e la LUMSA (“Esperti in Politica ed in Relazioni internazionali” e “Giornalismo”), la Fondazione presidia il settore con il ciclo dei Simposi FondAzioneRoma, che rappresentano una finestra aperta verso la società civile su tematiche di generale interesse, un luogo, non solo fisico, dal quale nascono tante proposte operative, condivise, concretamente partecipate e misurabili, anche inedite ed inattese, ma sicuramente apprezzate dal territorio, dalle istituzioni, dagli operatori economici e sociali.
Nella convinzione, inoltre, che lo sport, quando è vissuto come strumento di educazione e inclusione, possa rappresentare la forma più autentica di welfare di comunità, la Fondazione è al fianco di associazioni coraggiose, che testimoniano e promuovono valori di inclusione, libertà, partecipazione, condivisione. Tra queste, l’associazione sportiva Calciosociale a Corviale che, grazie al Campo dei Miracoli, è diventata un punto di aggregazione e di riferimento per i giovani del quartiere e per le loro famiglie, luogo dove i giovani vengono accolti e supportati in un percorso di formazione a 360 gradi, alla legalità, all’ambiente, alla sana alimentazione.
Analogo sostegno la Fondazione offre al Gruppo Sportivo Montespaccato, simbolo di riscatto attraverso lo sport grazie al programma “Talento & Tenacia – Crescere nella legalità” dell’Associazione sportiva “Asilo Savoia”, in virtù di un accordo che rappresenta una risposta decisa e concreta agli atti vandalici subiti dal centro sportivo, e che anch’esso costituisce un investimento concreto per il futuro dei giovani e per il territorio.
Sviluppo economico del territorio
Attraverso le iniziative realizzate in questa direzione, la Fondazione Roma si prefigge di dare attuazione allo spirito originario della Cassa di Risparmio di Roma, di cui è la continuazione storica e ideale; spirito che si ritrova nell’apertura del Proemio allo statuto del 1836, che così recita:
«Il Lavoro è il mezzo che ha dato all’uomo la Provvidenza per soddisfare ai propri bisogni e tener lontana da sé la miseria. Ma ancor quegli che dalle sue industriose fatiche cava il necessario sostentamento, è, per condizione dell’umana natura, sottoposto a molti e vari accidenti che lo rendono o inabile o inoperoso. Un’infermità che sopravvenga impedisce di travagliare più giorni e qualche volta ancor tutto il resto della vita: una sospension di lavoro toglie l’utile impiego alle braccia e lascia ozioso più tempo l’operaio: la vecchiezza sminuisce le forze e rende scarso e forse ancor nullo il guadagno in un’età che accresce il bisogno: finalmente tante e tanto svariate sono le vicende della vita e della società, che, se l’uomo non vi pensa in tempo e provvede, cade infelicemente nell’indigenza. È ben vero che allora la Carità gli stende le braccia, e toltolo all’abbandono, l’accoglie in istituti che curano l’infermo, sostengono il vecchio, proteggon la vedova e danno lavoro al povero valido. Ma quanti non giungono a partecipare di que’ beneficii, e perché, sebben copiosissimi pur non son bastevoli a tutti, e perché molte volte il vizio copertosi coi venerandi cenci dell’innocente povertà fura i soccorsi ai meritevoli».
L’attività filantropica della Cassa di Risparmio di Roma si svolgeva, dunque, anche mediante l’attività creditizia, che la Fondazione Roma non può più esercitare sulla base della normativa di settore. Non volendo rinunciare, tuttavia, alla sfida di concorrere, anche su questo versante, a dare risposte ai bisogni della comunità, la Fondazione ha ricercato un partner bancario che potesse assicurare di poter mettere in atto iniziative di sviluppo economico su un determinato territorio.
È stata così avviata con la Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani una collaborazione per promuovere investimenti in favore di imprese diretti allo sviluppo di progetti di transizione negli ambiti del cambiamento climatico, dell’ambiente, della società e forza lavoro, della governance, ecc.
Nell’ambito di uno degli incontri realizzati dal Simposio FondAzioneRoma sulla Space Economy, è stata, inoltre, individuata un’ulteriore forma di intervento, la “Venture Capital”. In quest’ottica si colloca la scelta dell’investimento, attraverso il Fondo di Venture Capital Deep Blue Ventures (“DBV”), gestito dalla società Deep Ocean Capital SGR, a sostegno del capitale di rischio a favore di giovani start-up del territorio romano e laziale che intendono operare nel campo della Space Economy, che rappresenta un settore di eccellenza a livello nazionale.


EN