Il percorso di riscatto sociale del quartiere Montespaccato, nella periferia nord-ovest di Roma, si consolida grazie a un impegno condiviso che mette al centro i giovani e il territorio. È infatti pienamente operativa la partnership triennale tra Fondazione Roma e il Gruppo Sportivo della zona, nata per sostenere il programma “Talento & Tenacia – crescere nella legalità”.
Fondazione Roma ha da tempo scelto di affiancare le attività educative e sociali del centro sportivo, grazie alle quali decine di ragazzi hanno trovato un’alternativa sicura alla strada e ne supporta le iniziative come veicolo di inclusione e sviluppo.
A dare ulteriore forza a questa rinascita è giunta una recente e attesa novità sul fronte giudiziario, che assicura stabilità e futuro alla struttura. Dopo quasi otto anni di complessi passaggi processuali, rinvii e momenti di incertezza, la Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva la confisca del Montespaccato Calcio e del centro sportivo.
La decisione della Suprema Corte ha chiuso la vicenda iniziata nel luglio del 2018 con il sequestro preventivo dei beni legati alla criminalità organizzata. In questi anni l’impianto è stato gestito in via temporanea dall’Asilo Savoia che, in collaborazione con la Regione Lazio, ha saputo trasformare un bene sottratto alla malavita in un presidio sociale permanente dedicato allo sport e alla formazione.
Il pronunciamento mette fine a un iter travagliato e con questa confisca definitiva, si creano finalmente le condizioni giuridiche per superare la fase di gestione transitoria straordinaria e per avviarne una nuova, volta a garantire la continuità e lo sviluppo delle attività. I beni restituiti alla collettività rimarranno così un patrimonio a disposizione dei ragazzi del quartiere, a beneficio di una comunità che ha scelto lo sport e la legalità come pilastri del proprio domani.

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Giornata della legalità a Montespaccato, da oggi siamo tutti più liberi


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