Al centro del nuovo polo diagnostico la PET-TC digitale con Intelligenza Artificiale: diagnosi più rapide, sicure e precise per oncologia, neurologia e cardiologia
Cassino, 19 giugno 2026 – L’IRCCS San Raffaele di Cassino inaugura la nuova Unità Operativa di Medicina Nucleare, diretta dalla prof.ssa Roberta Danieli, alla presenza, tra gli altri, del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del Presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi, del Direttore Generale della ASL di Frosinone, Arturo Cavaliere, del Sindaco di Cassino, Enzo Salera e del management del Gruppo San Raffaele.
Un investimento strategico che rafforza il ruolo dell’Istituto di Cassino come polo di riferimento per la sanità d’eccellenza del Centro-Sud e apre una nuova fase nello sviluppo della diagnostica avanzata, della medicina personalizzata e della presa in carico dei pazienti oncologici, neurologici e cardiologici.
“L’apertura di questa nuova Unità Operativa rappresenta un investimento importante per la salute dei cittadini e per il rafforzamento dell’offerta sanitaria del territorio”, ha dichiarato il Ministro Schillaci. “L’innovazione tecnologica deve tradursi in benefici concreti per le persone, migliorando l’accesso alle cure e la qualità dell’assistenza. È anche con questo obiettivo che stiamo portando avanti gli investimenti del PNRR per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Vogliamo una sanità sempre più moderna, efficiente ed equa, capace di garantire a tutti i cittadini percorsi di diagnosi e cura di elevata qualità, indipendentemente dal luogo in cui vivono”.
“Con l’attivazione della nuova Unità Operativa di Medicina Nucleare dell’IRCCS San Raffaele di Cassino si arricchisce ulteriormente l’offerta sanitaria del territorio”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. “Un elemento particolarmente significativo è la presenza di una PET-TC di ultima generazione, accreditata con il Servizio Sanitario Regionale, che consentirà ai cittadini di accedere a prestazioni diagnostiche altamente innovative all’interno del sistema pubblico. È un passo avanti importante, che rafforza la qualità delle cure, la capacità di risposta della sanità laziale e il ruolo del territorio nella rete regionale dell’assistenza”.
La nuova unità, realizzata con il contributo della Fondazione Roma a cui è intitolata, nasce con una duplice vocazione clinica e scientifica: offrire ai pazienti esami più rapidi, meno invasivi e più accurati e, al contempo, sostenere la ricerca traslazionale e lo sviluppo di percorsi di medicina predittiva e personalizzata.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa nuova Unità e all’installazione di una PET-TC di ultima generazione”, ha dichiarato il Presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi. “Si tratta di una dotazione tecnologica di altissimo livello che consente ai pazienti di accedere a una diagnostica all’avanguardia e rafforza il ruolo dell’IRCCS San Raffaele di Cassino come punto di riferimento per l’intero Centro-Sud. Investimento che rientra nella mission della Fondazione Roma, da sempre impegnata a sostenere il progresso della sanità attraverso investimenti concreti in tecnologie innovative, mettendole al servizio dei cittadini e della qualità delle cure”.
Cuore tecnologico del reparto è la PET-TC digitale con Intelligenza Artificiale Omni Legend di General Electric. Si tratta di una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili in Italia per caratteristiche prestazionali e dotazione digitale. Consente di ottenere immagini ad altissima definizione in tempi sensibilmente ridotti, con una scansione total body completabile in circa otto minuti. Grazie agli algoritmi di ricostruzione e al supporto dell’Intelligenza Artificiale, è possibile ridurre fino all’80% la dose di radiazioni e fino al 60% il quantitativo di radiofarmaco somministrato, migliorando al tempo stesso comfort, sicurezza e accuratezza diagnostica.
“La diagnostica molecolare rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate della medicina moderna”, sottolinea la prof.ssa Roberta Danieli, Responsabile dell’Unità Operativa. “Le tecnologie a nostra disposizione consentono di individuare alterazioni metaboliche anche molto precoci, spesso non rilevabili con altre metodiche di imaging. La possibilità di identificare lesioni di dimensioni estremamente ridotte permette diagnosi più tempestive, percorsi terapeutici più mirati e un monitoraggio più accurato della risposta alle cure”.
La PET, Tomografia a Emissione di Positroni, rappresenta oggi uno strumento fondamentale soprattutto in ambito oncologico, dove consente di individuare neoplasie in fase precoce, definirne l’estensione, monitorare l’efficacia dei trattamenti e intercettare eventuali recidive. In neurologia contribuisce allo studio delle patologie neurodegenerative e dei disturbi funzionali cerebrali, mentre in cardiologia supporta la valutazione della vitalità miocardica e di specifici processi infiammatori.


Video
IRCCS San Raffaele di Cassino, inaugurata la nuova Unità Operativa di Medicina Nucleare
presenti il Ministro Schillaci, il Presidente Rocca e il Presidente della Fondazione Roma Parasassi. Al centro del nuovo polo diagnostico la PET-TC digitale con Intelligenza Artificiale: diagnosi più rapide, sicure e precise per oncologia, neurologia e cardiologia.


IT